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domenica 1 maggio 2011

INVOLTINI DI CRUDO E PERE - ROLLITOS DE JAMÓN Y PERAS

(versión en español más abajo)

L'altra sera ho invitato a casa due miei carissimi amici (che tra l'altro si rivedevano dopo anni e anni) più il compagno di uno dei due e non stavo nella pelle dalla felicità. Non so voi, ma io entro sempre in panico quando si tratta di mettere in tavola gli antipasti perché ho sempre paura di esagerare con le quantità o di osare troppo nell'accostare i sapori. Be', questa volta nessuno si è lamentato, anzi... perciò direi che questa ricetta può tranquillamente entrare nella lista degli esperimenti riusciti. L'ispirazione me l'ha data una ricetta che ho letto su un vecchio numero di Cucina Moderna (datata aprile 2004!), ma poi, come mio solito, l'ho ritoccata secondo i miei gusti.


INGREDIENTI
(per 12 involtini)

12 fettine di prosciutto crudo
2 pere grandi (dolci ma sode)
80 gr. di formaggio spalmabile tipo Philadelphia
80 gr. di robiola
1 cipollotto fresco
Il succo di mezzo limone
Sale e pepe q.b.

Sbucciate le pere, ricavatene 12 spicchi, privateli del torsolo e - perché non anneriscano - immergeteli in una ciotola piena d'acqua nella quale avrete spremuto mezzo limone. Pulite il cipollotto, tagliate 12 rondelle e tenetele da parte; tritate fine fine il resto. In una scodella lavorate a crema i formaggi con un pizzico di sale e un cucchiaio di cipollotto tritato.
Prendete una fetta di prosciutto, spalmateci sopra la crema di formaggio, fate un giro di macinino di pepe (se non potete macinarlo fresco, aggiungetelo già in polvere alla crema di formaggi), sistemate su un bordo della fetta uno spicchio di pera sgocciolato e asciugato e arrotolate la fetta sulla pera. Una volta pronti, chiudere gli involtini con uno stecchino e infilate su ogni stecchino una rondella di cipollotto. Servite e godetevi le facce dei vostri commensali! 

VERSIÓN EN ESPAÑOL

El otro día invité a cenar a unos amigos (dos de ellos se conocen pero llevaban años sin verse, el tercero es la pareja de uno de los dos) y tenía una ilusión que ni os cuento. No sé si a lo mejor me pasa solo a mi, pero cuando se trata de poner en la mesa los entrantes siempre me pongo nerviosa por si he exagerado con las porciones o si me he atrevido demasiado con algunos sabores. Bueno, pues nadie se quejó así que puedo tranquilamente apuntar esta receta entre los experimentos  exitosos. Para realizarla me inspiré a una receta que leí en un viejo número de una revista italiana que me gusta mucho, Cucina Moderna (¡de abril del 2004!), pero vamos, que como siempre hago, la he modificado a mi gusto.

INGREDIENTES
(para 12 rollitos)

12 lonchas de jamón finitas
2 peras grandes (dulces pero de pulpa firme)
80 gr. de queso de untar (Philadelphia)
80 gr. de queso robiola (en Madrid nunca lo he visto, se puede sustituir con ricotta o simplemente duplicar las cantidades del Philadelphia)
1 cebolleta
El zumo de medio limón
Una pizquita de sal y pimienta

Pelamos las peras, las cortamos en 12 gajos, les quitamos el corazón y - para que no se vuelvan negras - las ponemos en un cuenco de agua con el zumo de medio limón. Lavamos y limpiamos la cebolleta, cortamos 12 rodajitas y las guardamos; picamos el resto. En un bol mezclamos los dos quesos con un poco de sal y una cucharada de cebolleta picada.
Cogemos una loncha de jamón, untamos encima la crema de quesos, damos una vuelta de molinillo de la pimienta (si no tenéis molinillo, podéis poner una pizca de pimienta molida en la crema desde el principio), ponemos un trozo de pera (¡secado con un papel!) en el borde de cada loncha y la enrollamos. Cerramos cada rollito con un palito e le ponemos una rodajita de cebolleta para adornar. ¡Llevamos a la mesa y disfrutamos de la cara de nuestros invitados!

venerdì 29 aprile 2011

INSALATA TIEPIDA DI GRANO, PISELLI E CRUDO - ENSALADA TEMPLADA DE TRIGO, GUISANTES Y JAMÓN

(versión en español más abajo)

Avete fatto la pastiera quest'anno? Io sì, ma non l'ho postata perché ho comprato una marca di grano che non conoscevo e non mi si è gonfiato il chicco a dovere... (diciamo le cose come stanno: io, la scritta "precotto", non l'ho proprio vista!) insomma, non mi ha soddisfatto al 100% e, tanto per fare il primo proposito di questo blog, preferisco aspettare l'anno prossimo. Dicevo, il nuovo grano mi ha fregato alla grande per la pastiera, ma si è dimostrato ottimo per i piatti salati. Nonostante io ami inventare insalate di tutti i tipi, l'ispirazione per questa l'ho presa dal libro di Laura Rangoni 500 ricette con i CEREALI - avena, orzo, grano, mais, miglio, farro, segale (Newton Compton Editori, 2001). Provatela, è davvero buo-nis-si-ma!


INGREDIENTI 
(per 2 persone molto affamate)

150 gr. di grano 
150 gr. di piselli freschi sgusciati
50 gr. di prosciutto crudo in un'unica fetta
1/2 cipolla
1/2 tazza di brodo
2 cucchiai d'olio evo
30 gr. di grana o parmigiano
sale e pepe

Cuocete il grano in abbondante acqua salata. Se comprate quello precotto dovrebbe bastare una decina di minuti, altrimenti mettete l'acqua presto, ché quello non trattato ci mette più di un'ora. Se anche voi, come me, deciderete di usare il precotto, potrete preparare il condimento nei dieci minuti in cui bollirà il grano. Fate imbiondire la cipolla in un cucchiaio d'olio, aggiungete il prosciutto tagliato a dadini (attenzione a non farlo seccare e indurire) e unite i piselli. Versate il brodo e fate cuocere per una decina di minuti. Scolate il grano e unitelo ai piselli. Infine salate e pepate a piacere e mantecate col rimanente cucchiaio d'olio e il formaggio. 
Mentre la mangiavo e mi stupivo di quanto fosse buona a ogni forchettata, ho pensato che potrebbe essere ottima anche con fave e pancetta oppure asparagi e speck. Chi la prova che batta un colpo! :-)
Buon appetito e buon fine settimana!

PS: Io cerco di evitare il burro più che posso, ma qualcosa mi dice che se vorrete usarlo al posto dell'olio non ve ne pentirete di sicuro.

VERSIÓN EN ESPAÑOL

Conozco a mucha gente que nunca ha comido trigo. Bueno, pues yo lo compro muy a menudo y me encanta hacer primeros platos con él. Todos los años en Semana Santa, además, hago un postre típico de Nápoles a base de trigo (el año que viene os pongo la receta, ahora no que no me ha gustado como me ha salido ya que he usado una marca de trigo que no conocía). A mi me gusta mucho improvisar ensaladas de todo tipo, sin embargo la inspiración para la de hoy me la dio el libro de Laura Rangoni 500 ricette con i CEREALI - avena, orzo, grano, mais, miglio, farro, segale (Newton Compton Editori, 2001). En España yo suelo comprar Trigo de la marca Nomen y estoy encantada con él: probad esta ensalada y ya me contaréis si está o no está ri-quí-si-ma.


INGREDIENTES
(para 2 personas muy hambrientas)

150 gr. de trigo
150 gr. de guisantes frescos
50 gr. de jamón en daditos
1/2 cebolla
1/2 taza de caldo
2 cucharadas de aceite

30 gr. de queso Grana Padano o Parmigiano Reggiano
Sal y pimienta

Cocemos el trigo como la pasta, en agua salada. Mientras tanto cortamos la cebolla y la freímos con una cucharada de aceite, añadimos el jamón teniendo cuidado que no se quede seco y al final los guisantes. Echamos el caldo y dejamos cocer durante unos diez minutos. Colamos el trigo, mezclamos con los guisantes, salpimentamos y ponemos la segunda cucharada de aceite y el queso rallado.
Mientras comía no me parecía verdad que estuviera tan rica, seguro que está igual de rica con habas y beicon o trigueros y speck (es un tipo de jamón del norte de Italia, pero seguro que el jamón serrano valdría igual). Si alguien lo prueba... ¡que pegue un grito! :-)
¡Buen provecho y buen finde!

PS: yo procuro no cocinar con mantequilla, pero si queréis usarla en lugar del aceite estoy segura de que no os vais a arrepentir.